Sicurezza, Qualità e Ambiente  [ Torna indietro  Air Liquide in Italia  ]

Oltre che un dovere, una ragione di vita

Safety First

"La Sicurezza è e rimarrà la nostra prima priorità".

Da molti decenni i dipendenti del Gruppo viviono e lavorano con questa consapevolezza.

La sicurezza deve essere una convinzione da vivere e respirare giornalmente sul lavoro così come nel tempo libero. 

Da sempre Air Liquide Italia si impegna per far progredire il proprio livello di sicurezza insieme agli sviluppi tecnologici, capitalizzando l’esperienza acquisita con la propria attività. Questo è stato reso possibile anche creando una rete di informazioni, responsabilità e competenze.

Gli impianti e le installazioni sono costruiti secondo i più rigorosi criteri di sicurezza industriale. 

La filosofia Safety First si è tradotta in un obiettivo aziendale e si è concretizzata in una significativa diminuzione del numero di infortuni.

Sistema di Gestione Industriale

Sicurezza ed Affidabilità degli impianti, Qualità dei Prodotti, Servizi e Processi.

Air Liquide Italia, certificata UNI EN ISO 9001:2000 per il Sistema Qualità, si sta impegnando nell'implementazione del Sistema di Gestione IMS, finalizzato al raggiungimento dei massimi livelli di sicurezza ed affidabilità nell'esercizio industriale degli impianti e delle installazioni in Clientela.

I punti chiave di questo sistema sono:

  • l'impegno costante all'applicazione delle norme di legge e delle best practices del Gruppo;
  • la formazione e l'abilitazione del personale nelle mansioni/azioni svolte;
  • la gestione accurata della progettazione e di eventuali modifiche;
  • l'effettuazione di audit per la verifica del mantenimento dei livelli massimi di sicurezza ed affidabilità;
  • la gestione della documentazione di supporto, con criteri specifici.

Il Sistema di Gestione Industriale rientra nel Sistema di Gestione Aziendale.

Air Liquide Italia tutela l’ambiente

 Air Liquide Italia lavora nel rispetto dell’ambiente.

Air Liquide Italia propone ai propri clienti soluzioni che rendono i processi produttivi compatibili con il contesto ambientale in cui si trovano. L’ossigeno, l’azoto e gli altri gas possono essere utilizzati per applicazioni finalizzate alla riduzione delle emissioni da impianti industriali e quindi alla protezione della natura. Alcuni esempi significativi:

  • Emissioni in atmosfera: l’utilizzo di ossigeno al posto dell’aria nei processi di combustione riduce drasticamente le emissioni di ossidi di azoto; l’utilizzo di idrogeno per la desolforazione del greggio diminuisce le emissioni di ossidi di zolfo;
  • Trattamento delle acque: l’utilizzo di ossigeno nei depuratori diminuisce il carico inquinante batteriologico nelle acque;
  • Misurazioni: gas e miscele speciali sono utilizzati per la taratura di strumenti impiegati nella misurazione dei livelli di inquinamento determinati dagli scarichi in atmosfera di automobili o impianti di riscaldamento.

Lo sforzo e l'impegno di Air Liquide Italia si concentrano inoltre sul miglioramento dell’impatto ambientale di impianti e installazioni, specialmente in termini di:

  • Efficienza: ridurre il consumo energetico specifico per unità di prodotto;
  • Ottimizzazione logistica: prevedere impianti il più possibile integrati nel contesto territoriale e quindi minimizzare la presenza di automezzi sulle strade;
  • Prevenzione: condividendo e promuovendo il programma Responsible Care, proposto in ambito Federchimica, che prevede il rispetto di alcuni fondamentali impegni.

Air Liquide Italia partecipa, insieme alla Casa Madre francese, alla pubblicazione del Rapporto Annuale sullo Sviluppo Sostenibile.

Responsible Care

Un programma volontario dell’Industria Chimica Mondiale, basato sull’attuazione di principi e comportamenti riguardanti la Sicurezza e la Salute dei Dipendenti, la Protezione Ambientale e l’impegno alla comunicazione dei risultati raggiunti, verso un miglioramento continuo, significativo e tangibile.

Da oltre 15 anni Air Liquide Italia ha espresso il suo impegno nell’ambito di questo programma, raggiungendo e prefissandosi obiettivi nei settori:

  • Sicurezza 
  • Igiene del lavoro 
  • Protezione dell’ambiente

e favorendo la chiarezza e la trasparenza all’interno e all’esterno dell’organizzazione su questi temi.

A partire dal 2006 Air Liquide Italia ha iniziato il processo di certificazione dei propri siti produttivi, secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004.

L’impegno di politica ambientale della Business Line Large Industries.

Certificati

Schede Valutazione Rischi

Schede Dati di Sicurezza