Criomacinazione nella Farmaceutica  [ Torna indietro  Criogenia Industriale  ]

La macinazione è l’operazione attraverso cui si riducono le dimensioni di un prodotto solido.

Durante la macinazione l’energia impiegata si trasforma in calore dando luogo ad un consistente innalzamento della temperatura all’interno del mulino. Ciò può comportare la fusione e la successiva agglomerazione delle particelle macinate dando luogo ad un prodotto finale di dimensioni e caratteristiche chimico - fisiche differenti da quelle volute.

L’impiego di azoto liquido durante la macinazione consente di:

  • garantire la termoregolazione dell’intera fase di lavoro.
  • proteggere i prodotti sensibili alla temperatura e all’ossidazione.
  • ottenere un prodotto a granulometria costante nel tempo.
  • aumentare sensibilmente la produzione oraria mantenendola costante qualunque siano le condizioni climatiche.
  • di ottenere granulometrie più fini e più omogenee.
  • di risparmiare energia grazie all’infragilimento dei prodotti da macinare.
  • di lavorare in condizioni di sicurezza eliminando i rischi di infiammabilità e di esplosione.