Deossigenazione nell'Agro-alimentare  [ Torna indietro  Inertizzazione  ]

I liquidi in contatto con l’aria contengono ossigeno disciolto responsabile dello sviluppo di microflora aerobia e dell'ossidazione di vitamine e lipidi. La deossigenazione riducee la quantità di ossigeno a contatto con i prodotti alimentari.
I liquidi in contatto con l’aria contengono ossigeno disciolto responsabile dello sviluppo della microflora aerobia e delle reazione di ossidazione di vitamine e lipidi.
Con la deossigenazione si riducee la quantità di ossigeno a contatto con i prodotti alimentari fino a valori inferiori a 0,5 ppm.
 
Due tecniche di deossigenazione con Aligal 1 o Aligal 6:
 
Deossigenazione in linea:
si esegue normalmente prima dello stoccaggio in serbatoio, o subito prima dell’imbottigliamento tramite un iniettore collocato dopo la pompa di travaso sulla tubazione in uscita dal tino che diffonde il gas sotto forma di microbolle.
 
Consumo gas iniettato: tra 0,5 e 1 l/l di prodotto (per eliminare 80 ÷ 95% dell’ossigeno disciolto).
 
 
Deossigenazione nello stoccaggio:
- con lancia:
operazione eseguita mediante l’utilizzo di una lancia di agitazione introdotta nella parte bassa del tino per effettuare una deossigenazione ed un rimontaggio del liquido tramite la creazione di microbolle di Azoto/Argon.
 
- con apparecchiatura ISO-MIX:
alimentata da una pompa con un sistema a ricircolo in grado di miscelare e deossigenare il liquido contenuto in un serbatoio. 
 
Apparecchiature Air Liquide: Sparger, ALRID (per il vino), lancia agitazione, ISO-MIX.