La termoregolazione degli impasti permette di controllare la temperatura dei prodotti alimentari durante la fase di impasto.
Possiamo distinguere due principali settori
Industria Dolciaria
Gli impasti per i prodotti da forno sono composti principalmente da farina, acqua e sale con l’aggiunta di altri ingredienti quali, uova, grassi, zucchero, aromi ecc. Le combinazioni chimico-fisiche di questi componenti durante l’impasto (es. calore di idradazione della farina durante la formazione delle catene glutiniche) e l’attrito fra la frusta e l’impasto provocano un aumento della temperatura del prodotto.
La termoregolazione con CO2 nei mixer viene fatta per:
Perché non usiamo l’azoto liquido? La difficoltà che si incontra nel controllo della temperatura nei mixer fa sì che l’azoto liquido venga direttamente a contatto con l’impasto provocando la morte dei lieviti.
Industria delle Carni Macinate
La termoregolazione con CO2 (o con azoto liquido) nei mixer a temperature prossime a 0 °C viene fatta per:
Perché preferire la CO2?
Apparecchiature/ materiali
Industria Dolciaria:
Industria delle Carni Macinate:
Principio di funzionamento:
Mixer per carni e farinacei
Iniezione di CO2 dall’alto:
Iniezione di CO2 dal basso:
Mixer per carni
Iniezione N2L dall’alto:
Iniezione N2L dal basso:
Consumi teorici nel caso di Iniezione di CO2 dall’alto:
Per telefono: (39) 02-40261
Per posta: Air Liquide Italia S.p.A.
Via Capecelatro 69, 20148 Milano, Italia
Per e-mail:
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